Roma, 22 novembre 2017 – Noi siamo ostinati nella nostra missione, ovvero ricostruire un centrosinistra credibile in questo Paese, ma purtroppo ancora oggi i segnali ci sembrano contraddittori. Pensiamo ci sia bisogno di una vera svolta e per questo serve che il perimetro delle alleanze sia condiviso, e come detto più volte il Pd deve decidere se guardare a destra o sinistra. Segnali di un forte cambio di rotta in questa legislatura e un programma di cambiamento per la prossima. In questa legislatura chiediamo l’approvazione di Ius soli e “fine vita”, intervento migliorativo sui superticket e segnali immediati su lavoro, lotta alla precarietà e alla povertà, tutela dell’ambiente e immigrazione. E da qui si può costruire un programma di cambiamento condiviso e in discontinuità sul futuro. È conseguente che non possiamo immaginare una coalizione che tenga insieme tutto e il contrario di tutto, con la gentile concessione di alcune “cosette” di qua e di là.