Roma, 3 novembre 2017 – Oggi, al Centro congressi Cavour di Roma, si è svolta una riunione di Campo Progressista alla presenza di Giuliano Pisapia con i riferimenti territoriali, i consiglieri regionali e i parlamentari. Dinanzi all’avanzata delle destre e dei populismi in tutta Europa e alla precaria condizione di molti strati sociali del Paese, fotografiamo un’inadeguatezza dell’offerta delle forze di centrosinistra divise tra un racconto trionfalistico del PD e il rischio di un confinamento minoritario delle forze di sinistra. La nostra linea, a maggior ragione dinanzi a un quadro che porterebbe il Paese in mano alle larghe intese o al ritorno di Salvini e Berlusconi, non cambia. Vogliamo dare una nuova casa a milioni di elettori di centrosinistra confinati nell’astensionismo o non soddisfatti dalle politiche di questi ultimi anni. Per questo Campo Progressista sarà presente alle prossime elezioni politiche e regionali, avviando da subito un confronto con le forze politiche del campo del centrosinistra, per costruire una nuova forza plurale, europeista e progressista che poggi le sue fondamenta sulla valorizzazione delle migliori culture politiche del Paese: dal cattolicesimo democratico, agli ecologisti e ai Verdi, dalle battaglie e la storia dei radicali al civismo, dalla storia della sinistra italiana al volontariato e all’associazionismo. Nei prossimi giorni, anche attraverso l’iniziativa nazionale che terremo domenica 12 novembre a Roma, presenteremo una proposta per l’Italia che guardi al futuro. Una proposta che delinei un perimetro di campo e contenuti in cui ritrovarsi: dalla scuola all’ecologia, dalla sanità al lavoro, dai diritti civili alle questioni di genere. Una nuova casa comune e contenuti attraverso i quali intendiamo sfidare tutte le forze politiche e sociali del campo del centrosinistra per costruire una nuova e larga coalizione capace di competere e battere le destre per cambiare l’Italia e l’Europa.